Una rapida occhiata al mercato
mondiale
La capacità del solare fotovoltaico è cresciuta in più di 100 paesi nel
corso del 2010, confermando il fotovoltaico come la tecnologia di generazione
di energia elettrica in più rapida crescita in tutto il mondo. Si stima che, a
livello planetario, 17 GW di potenza fotovoltaica siano stati aggiunti solo nel
2010 (rispetto ai poco meno di 7,3 GW raggiunti a fine 2009), portando il
totale globale a circa 40 GW (fine 2010): più di sette volte la capacità in
funzione cinque anni prima.
La capacità totale esistente di tutte le PV è cresciuta del 72% rispetto
al 2009, con un tasso di crescita medio annuo dal 2005 al 2010 superiore al 49%
(il dato disaggregato per il grid-connect + 81% e +60%). Per la prima volta dal
2005 la quota di mercato di pannelli a film sottile è diminuita, del 17% nel
2009 e del 13% nel 2010, anche se le vendite hanno continuato a crescere, le
tipologie delle incentivazioni in vigore in Italia e Germania degli ultimi anni
hanno infatti spinto maggiormente la produzione e meno l’innovazione.
Il mercato
fotovoltaico è stato condizionato da:
- calo dei costi
- nuove applicazioni
- forte interesse degli investitori
- sostegno pubblico
- riduzione delle incentivazioni in alcuni paesi
L'Unione Europea ha dominato il mercato del fotovoltaico, con una quota
stimata dell'80% del totale mondiale, con circa 13,2 GW di nuovo installato -
abbastanza per soddisfare i consumi di energia elettrica di ulteriori 10
milioni di proprietari di case europei.
La Germania ha aggiunto più fotovoltaico (7,4 GW) nel 2010 rispetto a
quanto il mondo intero abbia fatto l'anno precedente, e termina il 2010 con
17,3 GW di potenza installata nel Paese. Durante il primo trimestre del 2011,
la Germania ha generato 2,75 TWh di energia elettrica dal fotovoltaico, con un
incremento del 87% rispetto allo stesso periodo del 2010.
Nella Repubblica Ceca, la combinazione di alti incentivi e la riduzione
dei costi dei componenti fotovoltaici ha portato ad una forte crescita per il
secondo anno consecutivo con un Paese che praticamente partiva da zero e
raggiungeva i 2 GW di installato a fine 2010.
Gli altri maggiori installatori europei nel 2010 sono la Francia (0,7
GW), che ha più che triplicato le sue nuove installazioni rispetto al 2009,
seguita dal Belgio (0,4 GW) e Grecia (quasi 0,2 GW), che ha più che
quadruplicato il proprio aumento avuto nel 2009.
Al di fuori dell'Europa, i maggiori mercati FV sono stati il Giappone (1
GW), gli Stati Uniti (0,9 GW) e la Cina (0,6 GW). I mercati del fotovoltaico
giapponesi e statunitensi sono quasi raddoppiati rispetto al 2009, con una
potenza totale raggiunta in Giappone di 3,6 GW e gli Stati Uniti che passano i
2,5 GW. Almeno 5,4 GW di ulteriore potenza
è già contrattualizzata per fine 2010. La California detiene il 30% del
mercato USA.
Il mercato della
Corea del Sud (0,1 GW) è diminuito per il secondo anno di fila, mentre in
Australia il mercato (0,3 GW) è cresciuto di quattro volte rispetto al 2009.
La tendenza verso gli Impianti
Utility con conferimento in rete è continuata, con il numero di tali
sistemi che ha superato quota 5.000 nel 2010, da poco più di 3.200 nel 2009. L'UE
raggiunge l’84% del totale mondiale a fine 2010 con la Germania che realizza da
sola circa un terzo dell’aumento globale. Alla fine del 2010, la Spagna
raggiunge il 32% del totale installato di Impianti Utility seguita da Germania
(26%), Italia (16%), Stati Uniti (7%) e Repubblica Ceca (6%).
Si registra una tendenza verso
l’aumento delle dimensioni dell’impianto, con 9 dei 15 maggiori impianti
fotovoltaici del mondo realizzati nel 2010, che è ragionevole porre in
relazione con la capacità che ha il comparto di attrarre l’attenzione di grandi
aziende della new economy con forti disponibilità finanziarie e con necessità di
ottimizzazione e diversificazione;
La
situazione Rumena
In questo panorama mondiale la Romania si affaccia al mercato delle
energie rinnovabili adottando uno schema di promozione delle fonti alternative
da cui può nascere qualche interessante opportunità anche per investitori
stranieri ed in particolare per gli italiani che già hanno solidi collegamenti
con questo Paese.
Il problema ambientale, che non e’ una questione solo rumena, è stato affrontato
in Romania fin dalla nascita della green-economy onde evitare l’insorgere di
conflittualità ed inoltre sono stati predisposti e strutturati nuovi circuiti
finanziari allo scopo di attrarre investimenti in questo settore con
l’obiettivo di creare:
- Indipendenza energetica per il Paese
- Crescita organica del prodotto interno lordo
Ovviamente il
comparto presenta ancora alcune criticità in via di definizione, quali:
- Funzionamento del mercato dei Certificati Verdi (CV)
e della loro valorizzazione
- Capacità della rete elettrica di assorbire e
gestire il surplus energetico;
- Accesso, garantito e prioritario, dell’energia
prodotta dagli impianti;
- Problematiche di allacciamento, in particolare per
gli impianti di piccola dimensione;
- Definizione dei requisiti per la finanziabilità;
- Stabilità legislativa in materia: la legislazione recente
potrebbe richiedere ancora interpretazioni ed integrazioni.
Iter procedurale
Per porre in esercizio un impianto
di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è necessario l’ottenimento i seguenti permessi:
1) Autorizzazioni Provinciali (Judet Rumeno = Provincia italiana)
o di altri enti pubblici locali.
- Certificato urbanistico che contiene le indicazioni
per l’ottemperamento alle normative su servizi pubblici quali: sicurezza,
antincendio, tutela ambientale.
- Autorizzazione edilizia
- Nulla osta per la tutela ambientale
2) Autorizzazioni
rilasciate dal gestore della rete elettrica presso cui sarà collegato
l’impianto, quali:
- l’autorizzazione del punto di allacciamento (emessa
ai sensi dell’Ordine ANRE n. 48/2008);
- l’autorizzazione tecnica di allacciamento (emessa
ai sensi del Decreto Governativo n. 90/2008).
3) Autorizzazioni
rilasciate dall’ANRE:
- Autorizzazione alla operatività (D.G. nr. 540/2004,
solo per potenza superiore ad 1 MW)
- Licenza di attività commerciale (OG nr. 540/2004)
- L'accreditamento dei produttori di elettricità da
fonti energetiche rinnovabili, per l’applicazione del sistema di
promozione tramite certificati verdi - emessi dall’ANRE.
Il sistema
d’incentivazione della produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili
prevede:
a) emissione dei certificati verdi
b) aiuti di Stato
c) esenzione dalle accise sull'energia elettrica prodotta da fonti
energetiche rinnovabili;
d) le procedure di ammortamento accelerato per gli investimenti nel settore
delle energie rinnovabili
I produttori di
energie rinnovabili beneficiano di un certo numero di certificati verdi per
l'energia elettrica prodotta e consegnata, nella seguente misura:
a) due certificati verdi fino al 2017 ed un certificato verde, a partire
dal 2018, per ogni MWh prodotto ed immesso sulla rete per i produttori di
energia elettrica da energia eolica;
b) due certificati verdi per ogni MWh prodotto e consegnato per i
produttori di energia elettrica da geotermia, biomasse, biogas e bioliquidi;
d) un certificato verde per ogni MWh prodotto e consegnato se proveniente
da gas di discarica e gas di fermentazione dei fanghi da impianti di
depurazione delle acque;
e) in merito al fotovoltaico si evidenzia che sono concessi ben 6
certificati verdi per ogni MWh prodotto e consegnato dai produttori di energia
elettrica da energia solare.
f) Per l'energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione che impiegano
fonti rinnovabili (geotermia, biomasse, biogas, fanghi) l’ANRE ha concesso un
ulteriore certificato verde per ogni MWh prodotto e consegnato.
g) Per l'energia elettrica prodotta nelle centrali elettriche che
utilizzano biomassa proveniente da colture energetiche, si ottiene 1
certificato verde per ogni MWh prodotto e consegnato.
In conformità
alla legislazione rumena attualmente in vigore, chi investe nelle energie rinnovabili
può beneficiare degli aiuti di stato, dei fondi europei e dei certificati
verdi.
Possono accedere a tali agevolazioni le società di diritto rumeno che
abbiano depositato un bilancio in attivo nel corso degli ultimi 2 esercizi
fiscali, anche comprovando il possesso dei requisiti richiesti tramite
avvalimento infragruppo. La normativa in vigore non ne impone la costituzione
ma in pratica è preferibile che l’investitore costituisca una società di
diritto rumeno, infatti, una persona giuridica straniera può richiedere
all’ANRE la concessione di permessi/licenze solo a seguito dello stabilimento
di un ufficio secondario in Romania, mentre una persona fisica straniera, può
richiedere le licenze per lo sfruttamento commerciale per generazione o
cogenerazione di elettricità e calore con potenza elettrica installata fino ad
un massimo di 1 MW.
Ai sensi dell’art. 26 della Legge n. 220/2008, il benestare della
Commissione Europea deve essere ottenuto per ciascun progetto che superi i
125 MW mediante la presentazione della documentazione per la valutazione dettagliata
della Commissione. A titolo indicativo, l’iter burocratico è compreso tra i 12
ed i 18 mesi.
La realizzazione di un impianto a terra, sia eolico che fotovoltaico
potrà avvenire solo su terreni edificabili; nel caso di terreno con
destinazione d’uso agricolo, dovrà essere effettuata la conversione, temporanea
o definitiva, ad uso urbanistico come previsto dalle normative vigenti.
E’ possibile realizzare progetti sul terreno di proprietà pubblica o di
enti locali tramite contratti di concessione, a seguito di una procedura ad
evidenza pubblica.
Nell’attuale normativa fiscale rumena gli impianti eolici e fotovoltaici
non possono essere giuridicamente considerati costruzioni industriali tuttavia,
nella pratica, le amministrazioni locali interpretano in maniera estensiva
detta definizione e richiedono talvolta il pagamento d’imposte comunali sulle
istallazioni effettuate: una tassazione simile a IMU (ICI) italiana.
Eventuali problemi determinati dall’entrata in vigore di nuove leggi
potrebbero essere affrontati seguendo due orientamenti generali:
- l’applicabilità immediata della nuova legge.
- la non retroattività della stessa.
Gli operatori
che hanno l'obbligo di acquisto dei certificati verdi, sono:
a) i distributori che acquistano energia elettrica per l'autoconsumo
e la vendita a end-users
b) i produttori di energia elettrica che utilizzano energia
elettrica per proprio uso finale.
Distributori
di energia elettrica ed i produttori sono tenuti ad acquistare ogni anno
un numero di certificati verdi pari al prodotto ottenuto tra il valore della
quota annuale obbligatoria di acquisto di certificati verdi prevista per quell'anno
e la quantità di elettricità espressa in MWh, fornita annualmente ai
consumatori finali.
La borsa dei CV (certificati verdi ed anche delle transazioni spot) e’
gestita da OPCOM.
Il mercato dei certificati verdi (“MCV”) è costituito dal mercato centralizzato
dei certificati verdi e dal mercato dei contratti bilaterali degli stessi.
Nel sistema di transazione sono coinvolti tutti i partecipanti al mercato
dei certificati verdi,
tra gli altri:
Produttori di E-SRE
Distributori di energia elettrica
OPCOM (Operatore del Mercato dei Certificati Verdi)
I partecipanti devono registrarsi in conformità alla procedura di
registrazione al MCV, che comporta il pagamento delle commissioni di
gestione e la sottoscrizione di un accordo per partecipare al MCV. La sottoscrizione
dell’accordo offre ai partecipanti il diritto di partecipare sia al mercato
centrale dei certificati verdi che a quello dei contratti bilaterali per i
certificati verdi.
Dopo la sottoscrizione dell’Accordo, i partecipanti saranno iscritti nel Registro dei
Partecipanti al Mercato dei Certificati Verdi e potranno quindi partecipare
alle negoziazioni con le modalità sottoindicate.
I partecipanti inviano le richieste
di compravendita all’OPCOM contenenti informazioni relative a:
codice d’identificazione
del partecipante in base al registro di partecipazione ai MCV
giorno
di negoziazione per il quale la transazione è valida
tipo di transazione
(vendita o acquisto)
almeno uno,
ma non più di 3 coppie/numero di CV consecutivi
codici identificativi
del CV scambiato.
OPCOM a sua volta:
Controlla – pena
l’annullamento – se il prezzo rientra nella scala di valori prevista
Verifica il
numero dei CV indicato nell’offerta
Se tutto è
regolare, convalida le offerte di CV
Vengono stabiliti i prezzi di
mercato dei certificati verdi in base a domanda/offerta:
prezzo di
chiusura del mercato ed il numero di CV negoziati;
prezzo di
chiusura del mercato e diverse quantità di CV allo stesso prezzo;
diversi prezzi
di chiusura del mercato ed il numero di CV negoziati
Le transazioni possono avvenire se:
offerta è pari a
zero;
domanda è pari a
zero;
prezzo minimo
per offerta di vendita è superiore a prezzo massimo per richiesta d’acquisto.
Ciascun
partecipante riceve feedback
avvenuta transazione
quantità di CV negoziati
prezzo finale della transazione
Le Contestazioni sono
accolte solo per errori risultanti dalle attività di OPCOM.
Indirizzi
Web per ampliare le informazioni qui raccolte.
Camera di Commercio Italiana in
Romania
Assosolare –
Associazione nazionale dell’industria solare fotovoltaica (Italiana)
Legislazione Rumena
sulle Energie Alternative
Maggiori
e più precise informazioni si possono reperire consultando le normative di
seguito indicate.
Legge 158/2011 - Luglio 2011 -
Approvazione dell’Ordinanza di urgenza del Governo nr. 18/2009 relativa
all’aumento della performance energetica dei condomini
Ordine nr. 1274/2011 - Maggio
2011- Guida di finanziamento del Programma relative all’installazione dei
sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile, inclusa la sostituzione o
l’integrazione dei sistemi classici di riscaldamento
OUG nr. 40/2011 - Maggio 2011-
Promozione degli autoveicoli di trasporto stradale non inquinanti ed efficaci
dal punto di vista energetico
Ordine ANRE nr. 6/2011 - Marzo
2011 - Il regolamento in merito al quadro di transazione dei contratti
bilaterali di energia elettrica
Ordine nr. 156/2011 - Febbraio
2011 - Approvazione dello Schema di aiuto dello Stato riguardante il supporto
agli investimenti nell’estensione ed ammodernamento delle reti di trasporto
dell’energia elettrica e del gas naturale – Ordine no. 156/2011
HG nr. 55/2011 - Febbraio 2011 -
Decisione in merito alla determinazione delle richieste nel campo della
progettazione ecologica applicabile ai prodotti con impatto energetico
Ordine nr. 42/2010 - Gennaio
2011- Approvazione del Regolamento per l'autorizzazione dell'audit energetico e
del Regolamento per la certificazione dei manager nel settore dell'energia
Ordine nr. 1741/2010 - Novembre
2010- Guida di finanziamento del Programma relativo all’installazione dei
sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile, inclusa la sostituzione o
l’integrazione dei sistemi classici di riscaldamento - beneficiari unità
amministrativo - territoriali, enti pubblici o unità di culto
Ordine nr. 2237/2010 - Ottobre
2010 - Regolamento per l’attestazione degli auditor energetici per gli immobili
Ordine MMP 1223/2010 - Agosto
2010 - Modifica della Guida di finanziamento del Programma relativo
all’installazione dei sistemi di riscaldamento che utilizzano energia
rinnovabile
HG nr. 829/2010 - Agosto 2010 -
Modifica ed integrazione della HG no.1.844/2005 relativa alla promozione
dell’utilizzo dei biocarburanti rinnovabili per il trasporto (l'atto normativo
e' stato abrogato dall'articolo 16 della decisione 935/2011)
HG nr. 835/2010 - Agosto 2010 -
Modifica del Programma nazionale di aumento dell’efficienza energetica e
all’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nel settore pubblico, per gli
anni 2009-2010
Ordine ANRE nr. 1232/2011 -
Regolamento di emissione e controllo delle garanzie di origine per l’energia elettrica
prodotta da fonti rinnovabili di energia
Legge nr. 220/2008 - Sistema di
promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili di energia, con le
successive modifiche e integrazioni
Ordine ANRE nr. 45/2011 -
Metodologia di stabilizzazione delle quote annuali di acquisto dei certificati
verdi
Ordine ANRE no. 44/2011 -
Regolamento di organizzazione e funzionamento del mercato dei certificati verdi
Ordine ANRE
nr. 43/2011 - Regolamento di emissione dei certificati verdi
Ordine nr. 42/2011 - Regolamento
di accreditamento dei produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili di
energia, per l’applicazione del sistema di promozione dei certificati verdi
Aziende Italiane attive nel
fotovoltaico.
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Amplio
Solar
stefano.esposto@ampliopartners.com
Bp Solar
www.bpsolar.com
Convert
Italia S.p.A
E-mail:
info@convertitalia.com
Enerray
E-mail: info@enerray.com
Enfinity,
Etrion
Geosol
Italia
E-mail:
italy@geosol.com
Helios Energia
Krenergy
PRV Energy
E-mail: milano@prvenergy.it
RA1 srl, a Statkraft Company
RenGen Energia
E-mail: italy@rengen.com
Solar Trust
E-mail: info@solartrust.it
SolarMarkt
Italia
|
Solis
Power Italia
E-mail:
info@solispower.com
Solkraft
Italia
E-mail:
italia@norsksolkraft.com
Spes Engineering
E-mail:
info@spesengineering.com
Studio
Rinnovabili
E-mail:
info@studiorinnovabili.it
Suneon
E-mail:
info@suneon.it
www.suneon.it
United
Solar Ovonic Europe
E-mail:
italyinfo@uni-solar.com
WiseEnergy Srl
Yingli Green Energy Italia
E-mail:
it-info@yinglisolar.com
EnergyGlass
Enerventi
SpA
Dalkia
Solar Italia
S.I.G. Srl
EDF
ENR Solare
GWM Renewable Energy
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