giovedì 23 febbraio 2012

Il Mercato Rumeno delle energie rinnovabili.

Una rapida occhiata al mercato mondiale

La capacità del solare fotovoltaico è cresciuta in più di 100 paesi nel corso del 2010, confermando il fotovoltaico come la tecnologia di generazione di energia elettrica in più rapida crescita in tutto il mondo. Si stima che, a livello planetario, 17 GW di potenza fotovoltaica siano stati aggiunti solo nel 2010 (rispetto ai poco meno di 7,3 GW raggiunti a fine 2009), portando il totale globale a circa 40 GW (fine 2010): più di sette volte la capacità in funzione cinque anni prima.
La capacità totale esistente di tutte le PV è cresciuta del 72% rispetto al 2009, con un tasso di crescita medio annuo dal 2005 al 2010 superiore al 49% (il dato disaggregato per il grid-connect + 81% e +60%). Per la prima volta dal 2005 la quota di mercato di pannelli a film sottile è diminuita, del 17% nel 2009 e del 13% nel 2010, anche se le vendite hanno continuato a crescere, le tipologie delle incentivazioni in vigore in Italia e Germania degli ultimi anni hanno infatti spinto maggiormente la produzione e meno l’innovazione.
Il mercato fotovoltaico è stato condizionato da:
  • calo dei costi
  • nuove applicazioni
  • forte interesse degli investitori
  • sostegno pubblico
  • riduzione delle incentivazioni in alcuni paesi
L'Unione Europea ha dominato il mercato del fotovoltaico, con una quota stimata dell'80% del totale mondiale, con circa 13,2 GW di nuovo installato - abbastanza per soddisfare i consumi di energia elettrica di ulteriori 10 milioni di proprietari di case europei.
La Germania ha aggiunto più fotovoltaico (7,4 GW) nel 2010 rispetto a quanto il mondo intero abbia fatto l'anno precedente, e termina il 2010 con 17,3 GW di potenza installata nel Paese. Durante il primo trimestre del 2011, la Germania ha generato 2,75 TWh di energia elettrica dal fotovoltaico, con un incremento del 87% rispetto allo stesso periodo del 2010.
Nella Repubblica Ceca, la combinazione di alti incentivi e la riduzione dei costi dei componenti fotovoltaici ha portato ad una forte crescita per il secondo anno consecutivo con un Paese che praticamente partiva da zero e raggiungeva i 2 GW di installato a fine 2010.
Gli altri maggiori installatori europei nel 2010 sono la Francia (0,7 GW), che ha più che triplicato le sue nuove installazioni rispetto al 2009, seguita dal Belgio (0,4 GW) e Grecia (quasi 0,2 GW), che ha più che quadruplicato il proprio aumento avuto nel 2009.
Al di fuori dell'Europa, i maggiori mercati FV sono stati il Giappone (1 GW), gli Stati Uniti (0,9 GW) e la Cina (0,6 GW). I mercati del fotovoltaico giapponesi e statunitensi sono quasi raddoppiati rispetto al 2009, con una potenza totale raggiunta in Giappone di 3,6 GW e gli Stati Uniti che passano i 2,5 GW. Almeno 5,4 GW di ulteriore potenza  è già contrattualizzata per fine 2010. La California detiene il 30% del mercato USA.
Il mercato della Corea del Sud (0,1 GW) è diminuito per il secondo anno di fila, mentre in Australia il mercato (0,3 GW) è cresciuto di quattro volte rispetto al 2009.
La tendenza verso gli Impianti Utility con conferimento in rete è continuata, con il numero di tali sistemi che ha superato quota 5.000 nel 2010, da poco più di 3.200 nel 2009. L'UE raggiunge l’84% del totale mondiale a fine 2010 con la Germania che realizza da sola circa un terzo dell’aumento globale. Alla fine del 2010, la Spagna raggiunge il 32% del totale installato di Impianti Utility seguita da Germania (26%), Italia (16%), Stati Uniti (7%) e Repubblica Ceca (6%).
            Si registra una tendenza verso l’aumento delle dimensioni dell’impianto, con 9 dei 15 maggiori impianti fotovoltaici del mondo realizzati nel 2010, che è ragionevole porre in relazione con la capacità che ha il comparto di attrarre l’attenzione di grandi aziende della new economy con forti disponibilità finanziarie e con necessità di ottimizzazione e  diversificazione;

La situazione Rumena

In questo panorama mondiale la Romania si affaccia al mercato delle energie rinnovabili adottando uno schema di promozione delle fonti alternative da cui può nascere qualche interessante opportunità anche per investitori stranieri ed in particolare per gli italiani che già hanno solidi collegamenti con questo Paese.
Il problema ambientale, che non e’ una questione solo rumena, è stato affrontato in Romania fin dalla nascita della green-economy onde evitare l’insorgere di conflittualità ed inoltre sono stati predisposti e strutturati nuovi circuiti finanziari allo scopo di attrarre investimenti in questo settore con l’obiettivo di creare:
  • Indipendenza energetica per il Paese
  • Crescita organica del prodotto interno lordo
Ovviamente il comparto presenta ancora alcune criticità in via di definizione, quali:
  • Funzionamento del mercato dei Certificati Verdi (CV) e della loro valorizzazione
  • Capacità della rete elettrica di assorbire e gestire il surplus energetico;  
  • Accesso, garantito e prioritario, dell’energia prodotta dagli impianti;
  • Problematiche di allacciamento, in particolare per gli impianti di piccola dimensione; 
  • Definizione dei requisiti per la finanziabilità;
  • Stabilità legislativa in materia: la legislazione recente potrebbe richiedere ancora interpretazioni ed integrazioni.

Iter procedurale

Per porre in esercizio un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è necessario l’ottenimento i seguenti permessi:
1) Autorizzazioni Provinciali (Judet Rumeno = Provincia italiana) o di altri enti pubblici locali.
  • Certificato urbanistico che contiene le indicazioni per l’ottemperamento alle normative su servizi pubblici quali: sicurezza, antincendio, tutela ambientale.
  • Autorizzazione edilizia
  • Nulla osta per la tutela ambientale
2) Autorizzazioni rilasciate dal gestore della rete elettrica presso cui sarà collegato l’impianto, quali:
  • l’autorizzazione del punto di allacciamento (emessa ai sensi dell’Ordine ANRE n. 48/2008);
  • l’autorizzazione tecnica di allacciamento (emessa ai sensi del Decreto Governativo n. 90/2008).
3) Autorizzazioni rilasciate dall’ANRE:
  • Autorizzazione alla operatività (D.G. nr. 540/2004, solo per potenza superiore ad 1 MW)    
  • Licenza di attività commerciale (OG nr. 540/2004)
  • L'accreditamento dei produttori di elettricità da fonti energetiche rinnovabili, per l’applicazione del sistema di promozione tramite certificati verdi - emessi dall’ANRE.
Il sistema d’incentivazione della produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili prevede:
a) emissione dei certificati verdi
b) aiuti di Stato
c) esenzione dalle accise sull'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili;
d) le procedure di ammortamento accelerato per gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili
I produttori di energie rinnovabili beneficiano di un certo numero di certificati verdi per l'energia elettrica prodotta e consegnata, nella seguente misura:
a) due certificati verdi fino al 2017 ed un certificato verde, a partire dal 2018, per ogni MWh prodotto ed immesso sulla rete per i produttori di energia elettrica da energia eolica;
b) due certificati verdi per ogni MWh prodotto e consegnato per i produttori di energia elettrica da geotermia, biomasse, biogas e bioliquidi;
d) un certificato verde per ogni MWh prodotto e consegnato se proveniente da gas di discarica e gas di fermentazione dei fanghi da impianti di depurazione delle acque;
e) in merito al fotovoltaico si evidenzia che sono concessi ben 6 certificati verdi per ogni MWh prodotto e consegnato dai produttori di energia elettrica da energia solare.
f) Per l'energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione che impiegano fonti rinnovabili (geotermia, biomasse, biogas, fanghi) l’ANRE ha concesso un ulteriore certificato verde per ogni MWh prodotto e consegnato.
g) Per l'energia elettrica prodotta nelle centrali elettriche che utilizzano biomassa proveniente da colture energetiche, si ottiene 1 certificato verde per ogni MWh prodotto e consegnato.
In conformità alla legislazione rumena attualmente in vigore, chi investe nelle energie rinnovabili può beneficiare degli aiuti di stato, dei fondi europei e dei certificati verdi.
Possono accedere a tali agevolazioni le società di diritto rumeno che abbiano depositato un bilancio in attivo nel corso degli ultimi 2 esercizi fiscali, anche comprovando il possesso dei requisiti richiesti tramite avvalimento infragruppo. La normativa in vigore non ne impone la costituzione ma in pratica è preferibile che l’investitore costituisca una società di diritto rumeno, infatti, una persona giuridica straniera può richiedere all’ANRE la concessione di permessi/licenze solo a seguito dello stabilimento di un ufficio secondario in Romania, mentre una persona fisica straniera, può richiedere le licenze per lo sfruttamento commerciale per generazione o cogenerazione di elettricità e calore con potenza elettrica installata fino ad un massimo di 1 MW.
Ai sensi dell’art. 26 della Legge n. 220/2008, il benestare della Commissione Europea deve essere ottenuto per ciascun progetto che superi i 125 MW mediante la presentazione della documentazione per la valutazione dettagliata della Commissione. A titolo indicativo, l’iter burocratico è compreso tra i 12 ed i 18 mesi.
La realizzazione di un impianto a terra, sia eolico che fotovoltaico potrà avvenire solo su terreni edificabili; nel caso di terreno con destinazione d’uso agricolo, dovrà essere effettuata la conversione, temporanea o definitiva, ad uso urbanistico come previsto dalle normative vigenti.
E’ possibile realizzare progetti sul terreno di proprietà pubblica o di enti locali tramite contratti di concessione, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica.
Nell’attuale normativa fiscale rumena gli impianti eolici e fotovoltaici non possono essere giuridicamente considerati costruzioni industriali tuttavia, nella pratica, le amministrazioni locali interpretano in maniera estensiva detta definizione e richiedono talvolta il pagamento d’imposte comunali sulle istallazioni effettuate: una tassazione simile a IMU (ICI) italiana.
Eventuali problemi determinati dall’entrata in vigore di nuove leggi potrebbero essere affrontati seguendo due orientamenti generali:
  • l’applicabilità immediata della nuova legge.
  • la non retroattività della stessa.
Gli operatori che hanno l'obbligo di acquisto dei certificati verdi, sono:
a) i distributori che acquistano energia elettrica per l'autoconsumo e la vendita a end-users
b) i produttori di energia elettrica che utilizzano energia elettrica per proprio uso finale.
 Distributori di energia elettrica ed i produttori sono tenuti ad acquistare ogni anno un numero di certificati verdi pari al prodotto ottenuto tra il valore della quota annuale obbligatoria di acquisto di certificati verdi prevista per quell'anno e la quantità di elettricità espressa in MWh, fornita annualmente ai consumatori finali.
La borsa dei CV (certificati verdi ed anche delle transazioni spot) e’ gestita da OPCOM.
Il mercato dei certificati verdi (“MCV”) è costituito dal mercato centralizzato dei certificati verdi e dal mercato dei contratti bilaterali degli stessi.
Nel sistema di transazione sono coinvolti tutti i partecipanti al mercato dei certificati verdi,
tra gli altri:
Produttori di E-SRE
Distributori di energia elettrica
OPCOM (Operatore del Mercato dei Certificati Verdi)
I partecipanti devono registrarsi in conformità alla procedura di registrazione al MCV, che comporta il pagamento delle commissioni di gestione e la sottoscrizione di un accordo per partecipare al MCV. La sottoscrizione dell’accordo offre ai partecipanti il diritto di partecipare sia al mercato centrale dei certificati verdi che a quello dei contratti bilaterali per i certificati verdi.
Dopo la sottoscrizione dell’Accordo, i partecipanti saranno iscritti nel Registro dei Partecipanti al Mercato dei Certificati Verdi e potranno quindi partecipare alle negoziazioni con le modalità sottoindicate.
I partecipanti inviano le richieste di compravendita all’OPCOM contenenti informazioni relative a:
codice d’identificazione del partecipante in base al registro di partecipazione ai MCV
giorno di negoziazione per il quale la transazione è valida
tipo di transazione (vendita o acquisto)
almeno uno, ma non più di 3 coppie/numero di CV consecutivi
codici identificativi del CV scambiato. 
OPCOM a sua volta:
Controlla – pena l’annullamento – se il prezzo rientra nella scala di valori prevista
Verifica il numero dei CV indicato nell’offerta
Se tutto è regolare, convalida le offerte di CV
Vengono stabiliti i prezzi di mercato dei certificati verdi in base a domanda/offerta:
prezzo di chiusura del mercato ed il numero di CV negoziati;
prezzo di chiusura del mercato e diverse quantità di CV allo stesso prezzo;
diversi prezzi di chiusura del mercato ed il numero di CV negoziati
Le transazioni possono avvenire se:
offerta è pari a zero;
domanda è pari a zero;
prezzo minimo per offerta di vendita è superiore a prezzo massimo per richiesta d’acquisto.
Ciascun partecipante riceve feedback
avvenuta transazione
quantità di CV negoziati
prezzo finale della transazione
Le Contestazioni sono accolte solo per errori risultanti dalle attività di OPCOM.


Indirizzi Web per ampliare le informazioni qui raccolte.

Camera di Commercio  Italiana in Romania
Assosolare – Associazione nazionale dell’industria solare fotovoltaica (Italiana)



Legislazione Rumena sulle Energie Alternative

Maggiori e più precise informazioni si possono reperire consultando le normative di seguito indicate.

Legge 158/2011 - Luglio 2011 - Approvazione dell’Ordinanza di urgenza del Governo nr. 18/2009 relativa all’aumento della performance energetica dei condomini
Ordine nr. 1274/2011 - Maggio 2011- Guida di finanziamento del Programma relative all’installazione dei sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile, inclusa la sostituzione o l’integrazione dei sistemi classici di riscaldamento
OUG nr. 40/2011 - Maggio 2011- Promozione degli autoveicoli di trasporto stradale non inquinanti ed efficaci dal punto di vista energetico
Ordine ANRE nr. 6/2011 - Marzo 2011 - Il regolamento in merito al quadro di transazione dei contratti bilaterali di energia elettrica
Ordine nr. 156/2011 - Febbraio 2011 - Approvazione dello Schema di aiuto dello Stato riguardante il supporto agli investimenti nell’estensione ed ammodernamento delle reti di trasporto dell’energia elettrica e del gas naturale – Ordine no. 156/2011
HG nr. 55/2011 - Febbraio 2011 - Decisione in merito alla determinazione delle richieste nel campo della progettazione ecologica applicabile ai prodotti con impatto energetico
Ordine nr. 42/2010 - Gennaio 2011- Approvazione del Regolamento per l'autorizzazione dell'audit energetico e del Regolamento per la certificazione dei manager nel settore dell'energia 
Ordine nr. 1741/2010 - Novembre 2010- Guida di finanziamento del Programma relativo all’installazione dei sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile, inclusa la sostituzione o l’integrazione dei sistemi classici di riscaldamento - beneficiari unità amministrativo - territoriali, enti pubblici o unità di culto
Ordine nr. 2237/2010 - Ottobre 2010 - Regolamento per l’attestazione degli auditor energetici per gli immobili
Ordine MMP 1223/2010 - Agosto 2010 - Modifica della Guida di finanziamento del Programma relativo all’installazione dei sistemi di riscaldamento che utilizzano energia rinnovabile
HG nr. 829/2010 - Agosto 2010 - Modifica ed integrazione della HG no.1.844/2005 relativa alla promozione dell’utilizzo dei biocarburanti rinnovabili per il trasporto (l'atto normativo e' stato abrogato dall'articolo 16 della decisione 935/2011)
HG nr. 835/2010 - Agosto 2010 - Modifica del Programma nazionale di aumento dell’efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nel settore pubblico, per gli anni 2009-2010
Ordine ANRE nr. 1232/2011 - Regolamento di emissione e controllo delle garanzie di origine per l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili di energia
Legge nr. 220/2008 - Sistema di promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili di energia, con le successive modifiche e integrazioni
Ordine ANRE nr. 45/2011 - Metodologia di stabilizzazione delle quote annuali di acquisto dei certificati verdi
Ordine ANRE no. 44/2011 - Regolamento di organizzazione e funzionamento del mercato dei certificati verdi
Ordine ANRE nr. 43/2011 - Regolamento di emissione dei certificati verdi
Ordine nr. 42/2011 - Regolamento di accreditamento dei produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia, per l’applicazione del sistema di promozione dei certificati verdi

           



Aziende Italiane attive nel fotovoltaico.

Amplio Solar
stefano.esposto@ampliopartners.com

Bp Solar
www.bpsolar.com
               
Convert Italia S.p.A
E-mail: info@convertitalia.com

Enerray
E-mail:  info@enerray.com
               
Enfinity,
               
Etrion
www.etrion.ch     

Geosol Italia
E-mail: italy@geosol.com
               
Helios Energia
               
Krenergy
               
PRV Energy
E-mail: milano@prvenergy.it
               
RA1 srl, a Statkraft Company
               
RenGen Energia
E-mail:   italy@rengen.com
               
Solar Trust
E-mail: info@solartrust.it
               
SolarMarkt Italia

Solis Power Italia
E-mail: info@solispower.com
               
Solkraft Italia
E-mail: italia@norsksolkraft.com
               
Spes Engineering
E-mail: info@spesengineering.com
               
Studio Rinnovabili
E-mail: info@studiorinnovabili.it
               
Suneon
E-mail: info@suneon.it
www.suneon.it
               
United Solar Ovonic Europe
               
WiseEnergy Srl
               
Yingli Green Energy Italia
E-mail: it-info@yinglisolar.com
               
EnergyGlass
E-mail: contact@energyglass.eu
www.energyglass.eu
               
Enerventi SpA
                              
Dalkia Solar Italia
www.siram.it        
               
S.I.G. Srl
               
EDF ENR Solare
               
GWM Renewable Energy

           

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